mercoledì 23 aprile 2014

Restauro di un uliveto

Sono già alcuni giorni che sto lavorando al restauro del nostro uliveto abbandonato. Dopo la piantumazione dell’aprile 2010, purtroppo, non ho potuto più lavorarci e le piante sono state letteralmente abbandonate a se stesse. Ora con un’immane sforzo di volonta, ma anche con tanta fatica fisica, sto ritirando fuori ad una ad una le piantine sommerse dalla vegetazione. Naturalmente non tutte ce l’hanno fatta, ma la maggior parte sì. Non ho la possibilità di fare grossi investimenti e quindi mi sono dotato dell’attrezzatura minima indispensabile: un tosaerba abbastanza potente, forbici da potatura, legacci per legature, zappa, guanti, cappello. Devo dire che all’inizio pensavo che fosse un lavoro inutile, però adesso mi sono preso coraggio e voglio dare a tutto l’uliveto la possibilità di crescere.

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