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lunedì 21 novembre 2016

Blocco di covata invernale

Il blocco di covata invernale rappresenta un'opportunità per operare un controllo profondo ed efficace della varroa. Questi brevi video sono un piccolo resoconto della nostra visita di domenica scorsa in apiario. Le api erano in glomere e la covata già assente. La giornata tiepida ci ha permesso di aprire le cassette senza troppa preoccupazione per l'abbassamento della temperatura. L'acido ossalico nella formulazione ApiBioxal è rimasto l'unico trattamento, ammesso in conduzione biologica, ancora efficace contro Varroa destructor. In ogni caso il trattamento effettuato a novembre è sicuramente fuori dal raccolto e quindi è quasi impossibile che si trasferiscano residui nel miele.

lunedì 14 settembre 2015

Stato di salute delle famiglie dopo il blocco di covata

Ormai è passato quasi un mese, ma ecco un piccolo reportage fotografico sull'esito del trattamento con acido ossalico (Apibioxal). Le famiglie sembrano aver reagito bene al blocco, il trattamento sembra aver avuto efficacia e le regine hanno ricominciato a covare. Speriamo bene!














lunedì 31 agosto 2015

Lavorazione della cera







Per la lavorazione della cera quest'anno ho trovato un modo abbastanza agevole rispetto agli anni passati. Uso una pentola ed un fornello elettrico per scaldare la cera con un po' d'acqua fino a farla diventare liquida, ma cercando di evitare l'ebollizione.










Poi verso il contenuto in un vassoio di alluminio ed aspetto che si raffreddi.
Una volta raffreddata la tolgo la cera dal vassoio e raschio via le impurità che si sono depositate sul fondo (restando attaccate alla parte inferiore del panetto).
Con la cera di opercolo ben lavata di solito occorrono solo due passaggi. Se invece la cera è particolarmente sporca (telaini da nido) ci vuole un passaggio in più.





Sono particolarmente contento della produzione di quest'anno. Tre blocchi ottenuti con i telaini da melario e da nido sciolti prima con la sceratrice solare e due blocchi ottenuti dalla cera di opercolo durante la smielatura. 17,5 kg di cera purissima. La cera non è certificata, ma l'hanno prodotta le mie api e la riutilizzerò per loro. So che può essere solo bio.

lunedì 17 agosto 2015

Smielatura 2015

Altre foto della smielatura 2015.






Smielatura 2015

Il duro lavoro di smielatura è finito. Produzione soddisfacente: acacia, melata, millefiori. In tutto circa 550kg. Ho già iniziato a invasettare l'acacia. La prossima settimana sarà la volta di melata e poi il millefiori. Non mancate all'appuntamento del 27 agosto.





martedì 9 settembre 2014

Il miele è un alimento. Il miele non è una medicina

Innanzitutto grazie a tutte le persone che ci sono venuti a trovare nella nostra bancarella dell'8 settembre alla Fiera del Pelingo. Amici, parenti, conoscenti, perfetti sconosciuti: tutti molto graditi ed apprezzati. Spero che abbiate trovato una buona accoglienza.

Ecco delle considerazioni derivanti dalle domande poste da alcune persone.

1) "Il miele fa male a chi ha il colesterolo? Il medico me lo ha tolto dall'alimentazione..."

Prima considerazione di carattere generale: non si può sostituire la prescrizione di un medico con le indicazioni ricevute da un produttore che espone i suoi prodotti nella bancarella di un mercato.

Seconda considerazione di carattere generale: il miele è un alimento, non è una medicina. Il miele è uno delle migliori sostanze che un essere umano possa ingerire, ma ha una funzione completamente diversa da un medicinale. Non viene assimilato per curare una malattia, bensì per essere mangiato, perché è buono, quando una persona ha appetito. Poi se questo alimento, come tantissimi altri (penso in generale a frutta, verdura e legumi), hanno la capacità di contrastare l'insorgere di alcune malattie o di aiutare l'organismo a superarle, questo vuol solo dire che è un buon alimento. Sicuramente non vuol dire che è una medicina!

Considerazione di carattere particolare. Direi che il medico di questa persona ha dato una prescrizione piuttosto frettolosa, almeno a giudicare da quello che si trova su Internet a proposito del rapporto tra miele e colesterolo. In questo caso il medico dovrebbe approfondire questo aspetto riguardante l'alimentazione del proprio paziente ed informarsi meglio sul miele.

2) "Quali sono le proprietà del miele di Coriandolo?"

Il coriandolo, come coltivazione, è stato recentemente introdotto nella nostra zona ed il suo miele non ha particolari studi di caratterizzazione. Non conosco ancora le sue proprietà alimentari, ma cercherò di informarmi. Da una rapida carrellata su Internet mi sembra che le informazioni relative a questo miele siano un po' poche. Vi farò sapere.


3) "Questi sono è liquidi perché li hai scaldati?"

No, assolutamente! Il miele di coriandolo è ancora liquido solo perché è stato estratto poche settimane fa, ma sta già cristallizzando. La melata, invece, rimane naturalmente liquida anche se a volte può cristallizzare.

4) "Perché non hai il miele d'acacia?"

In questa stagione c'è stata una situazione del tutto particolare. Il tutto è partito da un inverno mite ed una conseguente precoce ripresa della covata da parte della regina. Si è arrivati in prossimità della fioritura dell'acacia con bel tempo e famiglie in pieno sviluppo. Poi il clima è cambiato: c'è stato un lungo periodo di pioggia che ha impedito alle api di uscire a raccogliere. Nel frattempo le tantissime larve da sfamare all'interno degli alveari hanno costretto le api a consumare tutte le scorte di miele accumulate. Le api sono arrivate alla fine del pieriodo di pioggia senza più un grammo di miele. Ancora pochi giorni e sarebbero morte tutte di fame. Gli ultimi giorni di fioritura dell'acacia quindi sono serviti a ripristinare un minimo di scorte per le famiglie di api che, alla fine, si sono riprese, ma senza lasciare miele d'acacia per l'apicoltore.

lunedì 5 maggio 2014

Quando il gioco si fa duro…

Primo vero giorno di fioritura dell’acacia! Dopo giorni e giorni di piogge (ed i poveri amici di Senigallia ne sanno qualcosa!) finalmente ha smesso di piovere ed il cielo sereno ha favorito un soleggiamento degno di questa stagione. I fiori di acacia sono già il doppio o il triplo rispetto a ieri e le famiglie che vogliono sciamare, se non l’hanno già fatto oggi, lo faranno domani. Spero che quelle che non sciameranno abbiano iniziato a raccogliere: la temperatura diurna arriva sopra i 20 grandi, ma quella notturna sta scendendo in picchiata sotto i 10.

lunedì 17 ottobre 2011

Il miracolo si è compiuto ancora...

Basta! Oggi ho finito di invasettare. Non ce n'è più! Adesso pulizie di fine stagione e si archivia tutto. Poteva andare meglio, sì è vero, ma poteva andare anche molto peggio! Tutti questi commenti sono solo banalità. L'importante è il ripetersi incessante ogni anno di questo prodigio della Natura che, alla fine, ci porta il miele sulla tavola. Un prodotto che nasce dalla terra quando riceve il calore del bacio del sole.